La sicurezza di impianti e macchine nei comparti produttivi, cosa si deve fare secondo Leuze

La piaga degli incidenti sul lavoro ha precise soluzioni: prevenzione, tecnologie appropriate e cultura. Il punto lo fa Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia

Secondo i dati Inail, riferiti all’anno scorso, i casi di infortunio sul lavoro in Italia sono stati quasi 455mila, dei quali oltre 250mila con prognosi superiore a tre giorni. Nel settore della logistica, i casi di infortunio sono stati circa 30mila, con un’incidenza di 6,5 casi per 1.000 occupati. In questo ultimo settore i rischi più frequenti sono quelli meccanici e sono causati da contatto con parti in movimento, caduta di oggetti o persone, sovraccarico. I rischi elettrici sono invece causati da contatto con parti in tensione e possono portare a folgorazione o ustione.

Per garantire la sicurezza di impianti e macchine nei comparti produttivi in generale e in logistica in particolare, è necessario adottare misure preventive e protettive per eliminare o ridurre i rischi o, come base minima, ridurre le conseguenze di un infortunio.

Leuze, tra i principali produttori di sensori di commutazione e di misura, sistemi di identificazione, soluzioni per la trasmissione dati e l’elaborazione di immagini, formazione e servizi e soluzioni di sicurezza in ambito produttivo ha sviluppato proprio in questo ultimo comparto particolari attenzioni e offre una gamma tecnologica di soluzioni molto aggiornata ed efficiente.

Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia, analizza quelle che sono le basi per operare in sicurezza negli impianti produttivi: “Tra le misure preventive, si possono ricordare la progettazione e l’installazione di impianti e macchine conformi alle normative di sicurezza, la formazione dei e l’informazione ai lavoratori sui rischi e le misure di sicurezza, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) e, per quanto attiene le misure protettive, l’installazione e la messa in funzione di barriere di protezione per impedire il contatto con parti in movimento, l’uso di dispositivi di sicurezza, come interruttori di sicurezza e sensori di presenza e l’installazione di sistemi di segnalazione e allarme.”

Le soluzioni Leuze per la sicurezza impianti e macchine

Leuze è un’azienda leader nella produzione di dispositivi e sistemi per la sicurezza impianti e macchine e offre una gamma completa di soluzioni, che includono barriere di sicurezza fotoelettriche e a infrarossi, interruttori di sicurezza a chiave, a pulsante e a pedale, sensori di presenza e prossimità, sistemi di segnalazione e allarme, sistemi di controllo accessi.

Le soluzioni Leuze sono progettate per garantire la massima sicurezza degli operatori e dei macchinari, e sono conformi alle normative di sicurezza internazionali.

Antonio Belletti si sofferma su qualche esempio, “Le barriere di sicurezza fotoelettriche Leuze sono utilizzate per proteggere gli operatori da ogni contatto con parti in movimento. Le nostre soluzioni comprendono una vasta gamma di modelli, con diverse lunghezze e sensibilità, ideali per adattarsi a qualsiasi applicazione. Abbiamo una disponibilità molto ampia di interruttori di sicurezza che arrestano il funzionamento di macchinari in caso di pericolo e sono adattabili a qualsiasi esigenza di applicazione. La nostra offerta primeggia anche nel mondo della sensoristica. I sensori di presenza e prossimità Leuze sono utilizzati per rilevare la presenza di persone o oggetti in prossimità di parti in movimento e la nostra azienda ha in portafoglio una gamma di modelli molto vasta, con diverse tecnologie e funzioni, per adattarsi a qualsiasi applicazione. Leuze primeggia anche nel campo dei sistemi di segnalazione e allarme utilizzati per avvisare gli operatori di un pericolo. Ultimo ma non ultimo il settore del controllo accessi utilizzati per limitare l’accesso a aree pericolose. Anche in questo comparto i sistemi Leuze sono tecnologicamente avanzati e offriamo una vasta gamma di modelli, con diverse tecnologie e funzioni, per soddisfare le esigenze di qualsiasi applicazione.”

Oltre alle tecnologie e ai prodotti, sistemi e soluzioni di sicurezza, Leuze ha dato vita ad una Business Unit dedicata esclusivamente alle soluzioni di sicurezza. “Con questa nostra divisione operativa rispondiamo, e in molti casi anticipiamo, la domanda di un mercato che spesso già conosce la qualità del prodotto Leuze. Adottando un approccio consulenziale e nel totale rispetto delle normative di sicurezza vigenti, Leuze propone quindi soluzioni di sicurezza complete e personalizzabili fino al livello del «chiavi in mano»” afferma Antonio Belletti.

L’aspetto consulenziale è rafforzato anche dalla partnership con la società Necsi di Romano d’Ezzelino (Vi). “In collaborazione con i nostri partner riusciamo ad offrire un vero e proprio unicum sul mercato. La nostra consulenza nel mondo della sicurezza parte addirittura dalla valutazione del rischio e si estende poi alla formazione, consulenza applicativa e sviluppo e realizzazione della struttura di safety a tutto tondo grazie ai nostri prodotti, soluzioni e sistemi” specifica Belletti.

Alla recente manfestazione fieristica SPS di Norinberga gran parte della partecipazione di Leuze è stata dedicata a soluzioni di sensori e sicurezza, molte delle quali appositamente progettate per l’intralogistica. Leuze ha presentato dal vivo un sistema di navette in grado di processare contenitori e imballaggi non stabili in un’ampia gamma di formati diversi. Grazie a un sistema di vari sensori Leuze, sono state rappresentate poi soluzioni di order-picking automatizzate per tutti i settori della logistica di magazzino.

Infine, oltre a innovazioni di prodotto per l’intralogistica, Leuze ha presentato una nuova soluzione di sicurezza che protegge le stazioni di trasferimento dei robot e dei veicoli a guida automatica (AGV). Alla fiera di Norimberga Leuze ha mostrato anche un AGV in azione, protetto dal proprio laser scanner di sicurezza RSL 400.

L’articolo